Hashrate messo in comune
Mining pool
Più miner uniscono la potenza. Il blocco si trova più spesso e il ricavo si divide in proporzione al lavoro conferito.
In un pool la potenza di calcolo viaggia insieme a quella degli altri partecipanti. La probabilità di trovare un blocco sale e gli incassi diventano più frequenti, più piccoli. Il gestore del pool trattiene una commissione: sulle pagine già pubblicate è indicata, in genere, fra l’1% e il 4% dei ricavi.
La scelta del pool guarda commissioni, metodo di pagamento (PPS, PPLNS e simili) e stabilità. I miner si configurano per restare collegati e per ridurre share scartate o rifiutate.
Esempi di pool nominati nel materiale già in linea sono F2Pool, AntPool e ViaBTC. Non sono partner indicati qui e la scelta resta da verificare sul caso concreto.
- Incassi più frequenti, divisi in proporzione all’hashrate conferito.
- Commissione del gestore, in genere fra l’1% e il 4%.
- Confronto fra fee, metodo di pagamento e stabilità.
- Configurazione per limitare share stale e rifiutate.
Per una valutazione sul caso concreto: info@globalconsultant.eu